A partire dal 1° giugno 2026 entra in vigore una modifica al Cabinet Office Ordinance che introduce un quadro normativo dedicato alle stablecoin estere in Giappone.

La nuova disciplina qualifica le stablecoin estere di tipo trust come “electronic payment instruments” ai sensi del Payment Services Act, escludendole così dalla nozione di securities prevista dal FIEA (Financial Instruments and Exchange Act).

Agli emittenti esteri sono richiesti tre requisiti principali: il possesso di una licenza equivalente a quella prevista dall’ordinamento giapponese; la presenza di un collateral gestito e sottoposto ad audit; e la vigilanza da parte di un regulator estero che cooperi con la FSA (Financial Services Agency).

FSA — dal 1° giugno 2026 quadro per le stablecoin estere