Dal 1° ottobre 2026 entrano in vigore in Giappone le modifiche alla legge sulla promozione delle misure di politica del lavoro (労働施策総合推進法, Act on Comprehensive Promotion of Labor Measures), che rendono obbligatoria per i datori di lavoro la prevenzione delle molestie da clientela, note come kasuhara (customer harassment). Le imprese dovranno predisporre canali di segnalazione dedicati e adottare misure di tutela per i dipendenti esposti a comportamenti abusivi, minacciosi o vessatori da parte di clienti e utenti.
Il fenomeno del kasuhara è da tempo al centro del dibattito pubblico giapponese, alimentato da episodi di aggressioni verbali e fisiche nei settori del commercio, della ristorazione e dei trasporti; la riforma equipara così la tutela dai comportamenti scorretti della clientela a quella già prevista per le molestie interne al luogo di lavoro (power harassment e molestie sessuali).
Contestualmente, la legge sulle pari opportunità di impiego tra uomini e donne (男女雇用機会均等法, Act on Equal Employment Opportunity for Men and Women) estende l’obbligo di prevenzione delle molestie sessuali anche agli stagisti e agli studenti lavoratori, categorie finora escluse dal perimetro di tutela riservato ai lavoratori subordinati.
